22/9/2025
di Aldo Scorrano
Si ritorna a scuola (di economia). E' tempo di ripassare le basi teorico-concettuali che, evidentemente, seppur banali sono da rimarcare perché la “musica” non cambia al cambiar dei governi (purtroppo).
Lo spunto è dato da questo articolo https://www.ilsole24ore.com/art/deficit-giorgetti-e-possibile-portarlo-sotto-3percento-pil-quest-anno-AHHqINkC in cui troviamo un esempio paradigmatico di quella che si potrebbe definire come il “totalitarismo del pensiero unico neoliberista”, che si manifesta attraverso l’adozione simultanea di tutti i capisaldi dell’ortodossia economica mainstream. L’analisi delle sue affermazioni rivela infatti una perfetta aderenza al framework teorico neoclassico, che privilegia sistematicamente gli strumenti di politica monetaria rispetto a quelli di politica fiscale e subordina quest’ultima a vincoli di bilancio concepiti in termini meramente contabili.